Monti Invisibili
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Greyhound USA 24 luglio - 27 agosto 1989
 
Dal diario di viaggio:
 
Bozeman, Montana, 2 agosto 1989. Siamo giunti qui ieri dopo 23 ore filate di bus. Ormai è da Niagara Falls che non vediamo più un letto né una doccia. Non è stato però eccessivamente duro. La prima notte abbiamo dormito così così, poi anche seduti e anche nella puzza abbiamo mantenuto una certa dignità.
Durante questa sgroppata abbiamo visitato città strampalate come Minneapolis, nel Minnesota. Non si può neanche dire se è bella o brutta. E’ semplicemente inconcepibile per una mente europea. Siamo passati in due giorni per tre fusi orari, attraverso il North Dakota, praticamente una distesa di campi di grano a perdita d’occhio. Abbiamo toccato il Theodore Roosevelt National Park. Qui ci sono scenari eccezionali. Dietro ogni roccia, ogni albero, ogni anfratto, pareva dovessero uscire gli indiani per attaccarci. Sono proprio quei paesaggi che abbiamo sempre visto nei film western: montagne, rocce, pini, gole e canyon; ma a descriverle non si può rendere l’idea.
Questa notte finalmente un letto e una doccia. Abbiamo preso una stanza in un motel insieme a Rafael, un nostro nuovo amico spagnolo, e abbiamo cenato con 12 birre e un chilo e mezzo di patate fritte. Queste birre americane però non mi piacciono, sono acquose e senza corpo, delle vere e proprie ciofeche.
Questa mattina andremo verso Yellowstone Park e poi si vedrà.
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