Monti Invisibili
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Dopo il cammino
Durante il cammino lo strumento registra automaticamente la traccia di tutti nostri spostamenti. Al ritorno a casa ci ritroviamo quindi con un tracklog e con una serie di waypoint che avremo eventualmente marcato in punti rilevanti del territorio. Questi dati sono la base per analizzare la nostra escursione e per eventuali usi futuri, ma possono anche essere scambiati con altri escursionisti o resi disponibili su diverse piattaforme social, come www.wikiloc.com o www.everytrail.com
Trasferita la traccia sul computer, il suo primo impiego è sicuramente lo studio della nostra escursione, per verificare sulla cartografia digitale dove siamo effettivamente transitati, gli eventuali scostamenti dalla rotta predefinita, lo sviluppo chilometrico e altimetrico della camminata.
Oltre a visualizzare la traccia sulla cartografia digitale, possiamo anche caricarla su Google Earth, l'applicazione grafica tridimensionale che permette di osservare fotografie aeree e satellitari della terra. Per fare questo è necessario salvarla in formato compatibile e sia Ozi Explorer che MacGPS Pro, i due software più diffusi rispettivamente per Windows e Macintosh, dispongono di tale funzionalità: è sufficiente caricare la traccia e sotto il menu Salva con nome selezionare l'opzione KML (Keyhole Markup Language), il formato file per la creazione di modelli e la memorizzazione di caratteristiche geografiche da visualizzare in Google Earth; analogamente possiamo salvare in KML anche i waypoint e le rotte. Caricata poi la traccia sull'applicazione, potremo studiare le caratteristiche orografiche del territorio attraversato e anche visualizzare il grafico altimetrico dell'escursione, modalità attivabile sotto il menu Modifica>Mostra profilo elevazione. Ricordiamo che Google Earth è scaricabile gratuitamente dal sito www.google.com/earth in versione per Windows, Macintosh e Linux.
Anche il web ci può dare una mano, ad esempio con il sito www.gpsvisualizer.com che fornisce diverse opzioni per visualizzare i tracklog e creare mappe e profili da file GPS. È sufficiente caricare la traccia nel sito e scegliere dalla lista a tendina il risultato desiderato. Ad esempio Google Maps visualizza il tracciato nella pagina internet di Google Maps; Google Earth crea un file KML o KMZ; PNG, JPEG e SVG mostrano la traccia su tre diversi formati immagine con cartografia in background; Elevation profile restituisce il grafico del profilo altimetrico dell'escursione.
Prima di cancellare la traccia dal nostro strumento, è sicuramente utile creare un archivio ordinato dei tracklog, da ricaricare sul GPS o sulla cartografia digitale se decidiamo di percorrere nuovamente il medesimo itinerario; a tal fine possiamo assegnargli un nome univoco che includa la località e la data, ad esempio GPS_Velino_290512.
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