Monti Invisibili
09%20Galaverna.JPG08%20Ghiaccio.JPG07%20Rami.JPG06%20Neve05%20Neve.JPG04%20Neve.JPG03%20Nebbia.JPG02%20Pioggia.JPG01%20Apertura
Fotografare l’inverno
Archiviati ilrigoglio estivo e l'esplosione cromatica autunnale, dobbiamo ora fare i conticon la stagione meno attrattiva dell'anno, almeno fotograficamente parlando. Lascarsità di luce, i colori smorti e tendenti al grigio e non ultimo anche ilfreddo, non invogliano infatti a rimanere molte ore all'aperto alla ricerca discatti interessanti. Eppure anche l'inverno presenta soggetti indubbiamentestimolanti: la luce, infatti, varia rapidamente e il medesimo paesaggio puòassumere aspetti differenti in pochi giorni o addirittura in poche ore.Inoltre, il sole vicino all'orizzonte emana una luce calda e radente, capace difar risaltare i particolari anche a mezzogiorno. Riprendere immagini gradevoli,allora, è in questa stagione più che mai una questione di scelta dei soggetti edi tecnica fotografica. 

Pioggia Colori sbiaditi, contrasti attenuati e in più il rischio di rovinare lafotocamera. Protetto adeguatamente l'apparecchio, il segreto è non cercare difare finta che la pioggia non ci sia, ma utilizzarla come soggetto o notacaratteristica dei nostri scatti. Per rendere il senso del bagnato è necessarioallora inserire nell'inquadratura elementi come gocce sospese su una ragnatelao che stillano da una foglia riprese in controluce; un passante con un ombrellocolorato; una pozzanghera picchiettata o l'asfalto bagnato che riflette ilsoggetto o le luci della città.

Nebbie e brume Immagini evocative di soggetti sfumatipossono essere riprese fotografandoli in controluce con una sovraesposizione diuno o due stop. Ma il modo migliore per sfruttare tale fenomeno è quando siaddensa nelle valli e noi siamo su una montagna, con le vette che sorgono comeisole su un mare di nuvole.

Neve Candidi cristalli sui rami,una fontana gelata, aspre formazioni rocciose che diventano morbide coperte: labianca coltre è in grado di donareaspetti inconsueti a soggetti altrimenti noti, ma pone anche diversiproblemi di ripresa. La notevole luminosità ambientale inganna infattil'esposimetro e se si scatta in automatico, si avrà come risultato una nevegrigia. E' necessario allora sovraesporre di uno o due stop per una resacromatica bilanciata. Se al tempo dellapellicola si scattava alla cieca, oggi, con il digitale, è sufficientecontrollare la resa sul visore e compensare l'esposizione di conseguenza.Meglio ancora, soprattutto in presenza di notevole luminosità ambientale,utilizzare l'istogramma (vedi articolo specifico), visualizzandolo sul monitor della fotocamera.Ad esempio, un paesaggioinnevato avrà un grafico spostato a destra, con un picco appoggiato sul lato;se invece il picco è a due terzi, l'immagine può essere sottoesposta e la neverisultare grigia.Infine, seil paesaggio è troppo monotonamente candido, potete ravvivare la scena inserendonell'inquadratura un particolare colorato, come uno zaino, una tenda, unapersona.

Soggetti Quando le situazioni meteorologiche non ispirano, può convenireconcentrarsi sui particolari. Ad esempio la trama e il sottile intreccio dirami spogli che si stagliano contro il cielo blu; oppure superfici ghiacciatecatturate escludendo altri particolari dalla scena. Ci sono inoltre condizionispettacolari che possono essere riprese solo in inverno, come la galaverna chesi deposita sui rami degli alberi. Per finire, questa stagione è ideale per lefotografie notturne: l'aria è limpida e la brevità delle giornate rende piùsemplice anche alzarsi presto per catturare l'alba.

Attrezzature Situazioni di scarsa luminosità impongono dilavorare con tempi lunghi di esposizione che rendono utile, se nonindispensabile, il treppiede; per non toccare la fotocamera al momento delloscatto potete utilizzare l'autoscatto o un telecomando. Un filtro UV o unpolarizzatore sono invece adatti per attenuare la dominante azzurra degliscatti con cielo coperto durante le ore centrali della giornata. Se poi è vostra intenzione affrontarecondizioni meteo particolarmente avverse, potete dotare l'apparecchio di unacustodia impermeabile specifica; ma un'adeguata protezione è assicurata ancheda un sacchetto di plastica trasparente sul quale avrete praticato un foro perl'obiettivo, fissando il sacchetto intorno allo stesso con un elastico.Attenzione anche alle batterie, che alle basse temperature diminuiscono la loroefficienza: utilizzate pile ben cariche e tenetene sempre un set di riserva alcaldo in tasca. Infine, il repentinopassaggio da un ambiente freddo a uno caldo porta alla formazione di condensasulla lente frontale: attendete che si sia dissipata prima di scattare pernon trovarvi con foto velate.
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