Monti Invisibili
040%20Rocca%20di%20Calascio.JPG014%20Campitello%20HDR07%20Alba%20Cross%20screen.JPG06%20Sole%20a%20stella.JPG04%20Silhouette.JPG01%20Apertura
Fotografare in controluce
La prima regola checi hanno insegnato è di fotografare sempre con il sole alle spalle; ma con leopportune cautele può diventare anche il protagonista, diretto o indiretto,delle nostre foto, contribuendo a creare atmosfere particolari e inusuali.

Quando la fonte diilluminazione della scena si trova dietro il soggetto e non dietro ilfotografo, siamo in una situazione di controluce, che può essere totale, sequesta entra nel campo inquadrato, parziale se ne è esclusa. In questo caso ladeterminazione dell'esposizione corretta dipende dal tipo di risultato chevogliamo ottenere.
Se desideriamo unascena nella quale i dettagli siano più o meno leggibili, dovremo operare lalettura esposimetrica sulla luce riflessa dal soggetto e non su quella direttadello sfondo. Misureremo quindi l'esposizione avvicinandoci al soggetto in mododa riempire con questo la maggior parte del mirino; ricomporremo poil'inquadratura e scatteremo. In questo modo, ovviamente, lo sfondo verràsovraesposto.
Se invece vogliamoriprendere la silhouette di unsoggetto che si staglia contro uno sfondo luminoso, possiamo utilizzare ivalori di tempo e diaframma indicati dall'esposimetro o scattare in modalitàautomatica. La forte illuminazione suggerirà infatti tempi rapidi e diaframmichiusi che porteranno a un'immagine scura, della quale si distinguono solo incontorni. Gli effetti migliori si ottengono con soggetti in ombra posti davantia uno sfondo molto luminoso: un muro bianco, una distesa di neve, il mare o lostesso cielo; in quest'ultimo caso il momento ideale è quando il sole è bassosull'orizzonte o appena tramontato.

Soggetti ed effetti Alcuni soggetti si prestano meglio di altrial controluce. Per le silhouette sono indicati quelli dal profilo ben riconoscibile:un albero senza foglie, una persona di profilo e con gli arti leggermentediscosti. Inoltre i capelli chiari verranno illuminati d'oro se si avràl'accortezza di sovraesporre leggermente. Interessante anche il controluce dionde che si frangono sugli scogli e degli zampilli di una fontana, soprattuttose si stagliano su un fondo scuro. Infine un lampione fotografato in controlucesembrerà accendersi di luce, così come foglie e ragnatele, mentre volute difumo e nebbie acquisteranno volume, originando atmosfere eteree e sognanti.
Per fotografare ilsole con i raggi che partono dal centro e si aprono a stella, occorre calcolare l'esposizione in manuale senza includerlonell'inquadratura, impostare valori di diaframma chiusi (f/16, f/22),ricomporre l'immagine e scattare.
All'alba e al tramonto, quando è basso sull'orizzonte e i raggi vengono filtratida un consistente strato di atmosfera, è il momento giusto per fotografarlo:l'esposimetro sarà indotto a sottoesporre, con una generale saturazione cromaticadel cielo e con gli oggetti in primo piano riprodotti in silhouette.
Infine, nelcontroluce, l'impiego di un filtro cross-screen(fisico o digitale) è in grado di creare atmosfere d'effetto.

Ancora sull'esposizione La criticità dell'illuminazione in unasituazione di controluce fa sì che sia preferibile impostare manualmente tempie diaframmi. Con il digitale è semplice però anche scattare in una modalitàautomatica, controllare il risultato sul display e compensando poi diconseguenza l'esposizione per lo scatto definitivo.
Bisogna anche direche le moderne fotocamere digitali sono dotate di software di esposizioneevoluti, in grado di escludere dal calcolo parti che presentino eventualmenteuna luminosità esagerata, utilizzando invece quella del resto della scena perottenere una lettura esposimetrica corretta. Ovviamente la parte esclusa verràbruciata o di un bianco abbagliante; potrebbe inoltre essere difficile ottenereuna silhouette pura nel quale il soggetto abbia solo il profilo riconoscibile.In questo caso è preferibile ricorrere ai modi Scena Silhouette o Controluce,presenti su molte fotocamere.

Rischi del mestiere Quando si fotografa in controluce ènecessario tener ben presenti due generi di pericoli: per il sensore dellafotocamera e per i nostri occhi se si scatta con reflex a mirino ottico.L'obiettivo della fotocamera è infatti una lente che concentra l'immagine delsole sul sensore ma anche nell'occhio che lo inquadra, con il pericolo di danni e lesioni permanenti. Èconsigliabile quindi inquadrare utilizzando il visore LCD o in alternativaimmaginare a priori l'inquadratura ricercata e poi sollevare rapidamente lafotocamera, inquadrare, scattare e abbassarla prima che il surriscaldamentocrei danni. Minori problemi ci sono invece all'alba e al tramonto, quanto iraggi sono filtrati da una notevole quantità di atmosfera.
Per i riflessi interni, generati dalla lucedel sole che colpisce direttamente le lenti dell'obiettivo, c'è poco da fare:ottiche di qualità con efficaci trattamenti antiriflesso possono però attenuareil problema; utile comunque un paraluce montato sull'obiettivo, in grado diridurne l'incidenza e aumentare la nitidezza generale dell'immagine.
Create a website