Monti Invisibili

Roma 2793
A piedi da Roma al Monte Amaro
Quota 2.793 m
Durata 7 giorni, 27 giugno - 3 luglio
Percorso parzialmente segnato
Dislivello in salita 6.795 m
Dislivello in discesa 5.449 m
Distanza 183,64 km
Tempo totale 66:51 h
Tempo di marcia 56:50 h
Birra 8,29 l
Cartografia Il Lupo Monti Prenestini, Il Lupo Simbruini, Il Lupo Maiella
Descrizione Da Roma capolinea Metro C per Gallicano nel Lazio, Poli, Guadagnolo, Cerreto Laziale, Rocca Canterano, Canterano, Subiaco, Livata, Campo Rotondo, Castellafiume, Capistrello, San Benedetto dei Marsi, Pescina, Goriano Sicoli, Prezza, Sulmona, Santa Eufemia a Maiella, Monte Amaro e Pretoro.

a piedi roma maiella mappa

Traccia GPS

pretoro

008 Pretoro

monte amaro

007 Monte Amaro

santa eufemia a maiella

006 Santa Eufemia a Maiella

forca caruso

005 Verso Forca Caruso

piana del fucino

004 Colle Sforgiato Piana del Fucino.

campo rotondo

003 Verso Campo Rotondo confine Lazio Abruzzo

subiaco

002 Subiaco

via prenestina antica

001 Via Prenestina Antica

a piedi roma maiella altimetria

000 Rma + Maiella dislivello

Quando uno riesce a strappare via una settimana al lavoro e alla famiglia, non varrebbe la pena puntare a una destinazione di rilievo? Una capitale nordica, un grande trekking europeo, un’alta via alpina.
E invece, come già in passato, preferisco semplicemente chiudere alla spalle la porta di casa e iniziare a camminare in direzione di una delle grandi montagne dell’Appennino.
Il punto è che, rispetto di collezionare un’esperienza sommaria di qualche lontana destinazione – anelito che animava sicuramente gli anni giovanili – oggi sento maggiormente la brama ad approfondire la conoscenza di ciò che è già nel mio animo.
Dopo le lunghe traversate che mi hanno portato da Roma prima al Gran Sasso e poi al Velino, è tempo ora di tentare una nuova linea: unire la Capitale – l’ambiente dove si svolge la mia vita – con il Monte Amaro della Majella.
Quasi un coast-to-coast dal Tirreno verso l’Adriatico questa volta, per raggiungere i 2.793 metri della Montagna Madre. Vera regina dell’Appennino, custode di un territorio capace di fondere gli orizzonti sconfinati delle alte quote con una densa storia pastorale e spirituale.
La vetta, in fondo, rimane solo un punto isolato. A me interessa soprattutto la linea che parte da casa e arriva fin lassù. E si sa: una linea è fatta di infiniti punti.

 

Roma, 22 giugno 2026
 

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder